Conoscere la propria terra per tirarne fuori il massimo

Marsala, città garibaldina, ha un rapporto antico, intramontabile, col vino: il marsala nobile e generoso, il piu' vecchio dei vini doc italiani, scoperto dall'inglese John Woodhouse nel 1773. Il vino marsala Inimitabile vino da dessert, da cucina, eccelente aperitivo quando e' servito freddo, il marsala e' anche un ottimo ingrediente nella preparazione di cocktail.

   
territorio1.1 territorio2.1
   

La via del vino , suggestiva nel suo percorso, passa attraverso vigneti che si perdono a vista d'occhio e fa tappa in piccole e grandi aziende che segnano la storia della citta', fra cui le Cantine Lombardo. La nostra azienda aderisce all'Associazione "Strada del Vino di Marsala" . Terre d'Occidente, di cui il Comune fa parte, che ha un suo punto di accoglienza nella centralissima via XI Maggio.
Le uve utilizzate per la sua produzione sono: grillo, catarratto, inzolia e damaschino (a bacca bianca). Tra quelle a bacca rossa si possono utilizzare il pignatello calabrese, il nerello mascalese e il nero d'avola.

   
territorio3.1 territorio4.1

Il disciplinare prevede, in base all'invecchiamento, cinque tipi di marsala: fine (un anno di invecchiamento); superiore (due anni); superiore riserva (4 anni); vergine (5 anni) e vergine riserva (almeno 10 anni).
Il marsala, a seconda della quantita' di zuccheri, puo essere secco, semisecco e dolce; in base al colore si distingue in ambra, oro e ruby (da uve a bacca nera).
Quella del vino marsala e' una fiorente industria locale avviata dagli Inglesi e continuata, a partire dal XIX secolo, dalla Famiglia Lombardo e da altri imprenditori italiani.

 territorio fine1

 

 

L' antico stabilimento in cui produciamo il marsala fà vivere al turista sensazioni uniche.  Il Comune di Marsala, d'intesa con altri Enti, organizza con cadenza biennale (nel 2003 si e' svolta la seconda edizione) il Vinoro, salone internazionale di vini dolci, passiti e liquorosi in cui il nostro marsala ha un posto d'eccellenza.